Pnrr e progetto Paese

Oggi sul Corriere della Sera la nostra opinione, con Gaetano Scognamiglio * Recentemente il professor Cassese ha svolto una importante riflessione sul PNRR (Corriere della Sera del 1 novembre), invitando economisti, scienziati politici e amministratori pubblici a intervenire nel dibattito per dare il loro contributo, non lasciandolo in mano ai soli giuristi.Come economisti abbiamo spesso ricordato, in tempi non sospetti,…

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The Prisoner’s Dilemma EU and Italy are stuck in

The prisoner’s dilemma can be considered as the prototype, or blueprint, of social dilemma research. The prisoner’s dilemma was designed by Melvin Dresher and Merrill Flood, two scientists at the RAND Corporation, but received its name by Albert W. Tucker (see for an overview on the origins of the prisoner’s dilemma game Poundstone, 1992). The dilemma is often used as…

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Lo spread che si abbatte con la buona spesa

Pubblicato oggi sul Sole 24 Ore * Lo spread tra titoli di stato italiani e tedeschi è tornato stabilmente al livello dell’inizio 2020, cioè di prima dell’annuncio dell’approvazione da parte delle autorità europee di quel massiccio supporto finanziario all’Italia, con un programma di investimenti pubblici su 6 anni, dal nome PNRR. Nel giro di pochi mesi dalla partenza del Piano…

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Quale unità fiscale per l’Unione europea

Oggi su Il Sole 24 Ore * E’ stato Mario Draghi – nel suo intervento di pochi giorni orsono a Cambridge – a riportare il dibattito europeo ad una altezza adeguata al livello delle sfide globali che dobbiamo fronteggiare. Lo ha fatto ponendosi la madre di tutte le domande: dove è appropriato che risiedano i poteri fiscali per fare quanto…

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Defezione e protesta nelle università italiane

Con Simone Borra e Annalisa Castelli, uscito il 4 maggio su Avvenire * Il dibattito su giovani e Università aumenta di intensità, stimolato dalle notizie su studenti che, sempre più frequentemente, approfittano di occasioni ufficiali per denunciare percorsi formativi divenuti ormai eccessivamente competitivi, stressanti, distanti, troppo e malamente meritocratici, certamente poco inclusivi. In esso si contrappongono, spesso quasi come compartimenti…

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DEF 2023: non si esce dalle sabbie mobili

Oggi su Il Sole 24 Ore *          Proprio nel momento in cui uscivano, all’interno del Documento di Economia e Finanza, le stime riviste al rialzo della crescita economica tendenziale per il 2023 (da +0,6% a +0,9%), il Fondo Monetario Internazionale pubblicava le sue previsioni per le maggiori economie del mondo, fissando invece al +0,7% il valore dell’aumento di PIL…

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Per salvare il PNRR: una sola ricetta

Oggi su il Fatto Qutoidiano *          Senza soluzione di continuità, l’Italia nel XXI secolo ha perso peso a livello economico e dunque politico; e non solo nel mondo ma persino nell’area dell’euro. Nel quadriennio dallo shock Covid questa tendenza si conferma: mentre il mondo crescerà dell’8% e gli USA il 5,8%, l’area dell’euro solo il 3,1% e l’Italia ……

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Perché è necessario compensare la stretta sull’ecobonus

Mio articolo martedì 14 marzo sul Sole 24 ore. *          Cosa è esattamente cambiato in queste ultime settimane, nell’economia italiana e alle sue prospettive di crescita, a causa delle modifiche avvenute sia al regime europeo di contabilità pubblica che alla normativa riguardanti ambedue l’ecobonus? Poco e tanto, ma è bene capire dove, come e quando.          Grande risalto è…

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Regole fiscali di galateo

Su Il Fatto Quotidiano, qualche giorno fa, il mio intervento. * Vi è bisogno di nuove regole che governino la politica fiscale europea, afferma la Commissione nella sua recente “Comunicazione” al Consiglio europeo dei capi governo dell’Unione (Ue). Un momento sempre importante della governance del Vecchio Continente, quello in cui l’organico tecnico più alto si indirizza all’organo politico più alto.…

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Il dilemma dei prigionieri italo-europei

Oggi sul Sole 24 Ore. * I recenti dati del Fondo Monetario Internazionale sulla crescita economica durante il biennio 2022-2023 riportano un po’ di serenità, dopo che la stessa istituzione, lo scorso novembre, aveva prospettato scenari ben più cupi. In particolare il nostro Paese chiude il 2022 meglio di quanto atteso solo tre mesi prima (dal +3,2 al +3,9%) e…

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